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VELA
Norme e classificazione

Impregnazione in autoclave: classe 3 o classe 4?

10 luglio 2026 · Dario Vezzosi

Classe 3 e classe 4 (EN 335) descrivono l’esposizione dell’elemento, non la qualità del trattamento: la domanda giusta non è “che classe compro” ma “dove va quel palo”.

Classe d’uso 3

Esterno, non a contatto diretto e permanente con terreno o acqua: recinzioni sopraelevate, strutture verticali con base protetta. È la classe minima ragionevole per il pino da esterno.

Classe d’uso 4

Contatto diretto e permanente con terreno o acqua dolce: pali da infissione, pali per vigneti e recinzioni infisse nel terreno. Qui la classe 3 non basta: serve una penetrazione del trattamento adeguata a un’esposizione costante all’umidità del suolo.

Perché non tutto passa in autoclave

Il castagno cuore è già in classe di durabilità naturale 2 (EN 350): per molti impieghi esterni non richiede impregnazione. L’autoclave la riserviamo essenzialmente al pino, che da solo non ha la durabilità naturale sufficiente per l’esterno.

In sintesi

  • Palo sopraelevato, base riparata → classe 3
  • Palo infisso nel terreno, recinzione, vigneto → classe 4
  • Castagno cuore da esterno → spesso nessun trattamento richiesto
  • Pino da esterno → autoclave, classe secondo l’esposizione reale

Norme di riferimento: EN 335 (classi d’uso), EN 350 (durabilità naturale).

Norme citate: EN 335, EN 350

Domande frequenti

Domanda: Il castagno va impregnato in autoclave?

Risposta: Di norma no: il castagno cuore rientra già in classe di durabilità naturale 2 (EN 350), sufficiente per molti usi esterni senza trattamento. Impregniamo in autoclave soprattutto il pino, che da solo non basta.

Domanda: Quanto dura un palo impregnato classe 4?

Risposta: TODO: dato di durata da fornire con la scheda tecnica del trattamento specifico (dipende da penetrazione e ritenzione del prodotto, non solo dalla classe).

Firmato: Dario Vezzosi, Vela S.r.l. — terza generazione nel commercio del legno.

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